Antonio Perrotta, la mia vita da Responsabile Tecnico e titolare

Sogno in grande ma non dimentico da dove vengo. Scopri l’intervista esclusiva ad Antonio, Responsabile Tecnico di Barber Shop Crew!

Cosa serve per diventare Responsabile Tecnico di un barber shop? Beh, sicuramente la grinta! 6 uomini su 10 portano la barba, un dato interessante se pensiamo a quanti sbocchi lavorativi possa dare un particolare estetico apparentemente insignificante. Eppure secondo una ricerca condotta tempo fa da Braun, prendendo in considerazione le Capitali europee dello stile, gli italiani devono lasciare il podio ai turchi, che sembrano essere i più amanti e cultori dello stile barbuto. Il dato che a noi di Barber Shop Crew interessa e ci fa riflettere è come il 55% degli intervistati italiani dichiara di portare la barba con orgoglio e passione, dunque non solo tendenza, ma anche compagna di vita. E su questo, considerando che noi italiani in fatto di stile non siamo secondi a nessuno, possiamo tranquillamente affermare che non solo per l’abbigliamento, ma anche per la barba, mettiamo in voga tendenze assolutamente originali e ricercate. Il 39% dei barbuti sceglie il look full beard, ovvero il più classico ma anche il più vintage. La restante parte opta per medie misure e sfumature di vario genere che mettano in risalto i lineamenti del viso.

Partendo da questa considerazione, e soffermandoci sul fatto che qualsiasi tendenza estetica porta con se sbocchi occupazionali, anche il settore barberia grazie a tali evoluzioni genera figure professionali sempre più aggiornate e preparate. Una buona barberia, per essere reputata tale, ha bisogno di un buon team, ma anche di un forte senso di leadership, e chi può darla se non il responsabile tecnico?! La sua formazione parte innanzitutto da solide basi tecniche, affinate con anni di esperienza e corsi di aggiornamento repentini.  Ma essere bravi non basta, fare il responsabile di barberia significa anche saper dirigere un negozio sia da un punto di vista professionale che di incassi. Come imparare? Sicuramente facendo buon uso del tempo e di figure professionali più alte rispetto ai vostri incarichi. E’ solo col buon esempio e con lo studio costante che si trasforma la crescita in successo.

responsabile tecnico

Antonio Perrotta

Equilibrio, spiccate doti di problem solving e pazienza, sono le caratteristiche principali di un responsabile tecnico barber stimato e stabilmente inserito in azienda. E sono le stesse capacità che ha dimostrato di avere anche Antonio Perrotta, il nostro socio in affari di Barber Shop Crew, titolare e responsabile tecnico del negozio in via Tuscolana 853c. Una gavetta lunga, con tanti sacrifici, step difficoltosi ma anche vittorie belle e inaspettate. Traguardi importanti che supportati da master barber e imprenditori importanti come Paolo ed Eliseo Salomone, rendono la scalata garantita e solida. Ma se vi state chiedendo qual è il percorso tappa per tappa del nostro responsabile tecnico Antonio è meglio che vi leggiate questa bella intervista! Due chiacchiere, un po’ di storia e tante emozioni da chi non ha mai smesso di credere che i sogni siano solo l’inizio di una realtà ben più soddisfacente.

Antonio quando hai capito che avresti voluto fare il barbiere nella vita?

In realtà sin da quando ero piccolo sono sempre stato un appassionato di capelli. Mi ricordo che mi incantavo davanti l’album dei calciatori a guardare i tagli di capelli e praticamente li sapevo a memoria! Sentivo dentro quella passione ma, in parte la paura di maneggiare una forbice, in parte il fatto di aver trovato, finito scuola, un lavoro completamente opposto, ha fatto in modo che non fosse ancora il momento. È stato diventando cliente di Paolo ed Eliseo e osservandoli, che ho capito che diventare barbiere avrebbe voluto dire, non solo ascoltare la passione, ma allo stesso modo una possibilità di crescita a livello imprenditoriale. Posso dire con orgoglio di essere stato il primo, o uno dei primi barbieri, ad aver creduto davvero in loro.

Un percorso sicuramente in salita ma anche ricco di soddisfazioni, la realtà ha superato le aspettative?

Devo dire che momenti facili ce ne sono stati davvero pochi, basti pensare che per un anno intero, mentre frequentavo il negozio la mattina, il pomeriggio andavo a scuola di acconciatore e la sera facevo un altro lavoro. Da lì sono stato sempre abituato a lavorare senza sosta per tutte le ore della giornata considerato che, dal 2013, per tutti questi anni ho sempre fatto parte dello staff della sede storica, quello probabilmente con la pressione più forte. In realtà devo dire che tutto quello che è successo è quello che immaginavo, probabilmente in modo più lento di quello che mi aspettassi, a testimonianza che nessuno mi ha mai regalato nulla. Adesso, se guardo dove sono oggi, sono proprio i sacrifici che ho fatto la cosa che mi rende più orgoglioso di me.

Non solo socio ma anche responsabile tecnico. Di cosa si occupa nel concreto un responsabile tecnico di barberia?

Il responsabile tecnico è quella figura che deve essere in grado di coordinare tutto il lavoro della giornata, saper prevenire eventuali problematiche ed essere attento a vari aspetti quali accoglienza, pulizia del locale e qualità del servizio. Non diventi responsabile tecnico dall’oggi al domani. E’ una di quelle figure dove il tempo fa da maestro, e certe doti come la passione e il talento le affini con esso. Detto ciò può capitare che col passare degli anni tali capacità si affievoliscano, ma se così non fosse significa solamente che sei nato per fare questo.

Quali caratteristiche deve avere un barbiere per fare questo salto di qualità e di carriera?

Fondamentali sono la voglia di mettersi in gioco e misurarsi con le sfide che si susseguono intraprendendo questo percorso. Importante è anche avere una personalità spiccata, avendo la voglia di evadere dalla zona di comfort per tentare l’ascesa verso qualcosa di gratificante.

Cosa offre Barber Shop Crew da un punto di vista di crescita professionale?

Barber Shop Crew dà la possibilità, a seconda della propria ambizione, di scegliere il ruolo più adatto per a se stesso all’interno dell’azienda; ad esempio un barbiere ha la possibilità di diventare, oltre responsabile tecnico o socio, anche formatore per la nostra scuola, ossia la Traditonal Barber School.

Hai altri sogni nel cassetto che desideri realizzare?

Un sogno nel cassetto potrebbe essere quello di continuare a crescere a livello imprenditoriale, investendo anche in altri punti vendita, senza escludere la possibilità un giorno di potermi trasferire all’estero portando con me la mia esperienza. Del resto perché non continuare a puntare in alto?

In un mondo dove talvolta le tradizioni e le origini si scordano per dar voce all’innovazione e al futuro, qual è secondo te il segreto per equilibrare al meglio questi due fattori fondamentali che riguardano anche la barberia?

Beh sicuramente è importante aggiornarsi e pensare al futuro, ma è altrettanto indispensabile non tralasciare le tradizioni e ciò che ci ha reso noti a livello internazionale in questo settore.  La barberia italiana ha fatto passi da gigante a livello di innovazione metodologie di lavoro, ma ciò che mi piace è il suo essere costantemente legata alle origini. Il barbiere è un mestiere nobile, ricco di storia e di curiosità. Nonostante il passare degli anni e dei secoli conserva sempre quel fascino vintage che permette a chiunque di respirare aria di famiglia e umiltà. Quindi a questa domanda mi sento semplicemente di rispondere così: “Se sai da dove vieni, difficilmente resti lontano”.

 

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Anita Atzori