Quanti tipi di barba esistono?

Esistono sicuramente tanti tipi di barba, ma spesse volte vengono confusi tra loro. Vediamo insieme le forme più conosciute!

Anche se avrete sicuramente visto il nostro video YouTube dedicato ai tipi di barba desideriamo approfondire l’argomento con questo articolo.

La più diffusa, la barba incolta

È quel tipo di barba che sia crea lasciandola crescere qualche giorno. Si ottiene relativamente in poco tempo e per evidenziare la sua crescita, quasi sempre si delineano col rasoio le linee del collo e delle guance. Una barba semplice, per nulla impegnativa, adatta a chi ha ancora dei dubbi sul farla crescere o tenerla corta. Si consiglia a chi ha il viso rotondo o a diamante.

Conosciuta anche come stubble

La barba classica

Sicuramente una delle barbe più diffuse in Europa. Si tratta di un tipo di barba dallo stile classico e ordinato, la più consigliata se lavorate in ufficio o in un ambiente dove è richiesto un certo tipo di immagine e abbigliamento. Non stiamo più parlando di una barba corta o di pochi giorni, ma di un pelo folto lasciato crescere per più di 3 settimane. La linea superiore delle guance e la parte inferiore del collo vanno rasate regolarmente utilizzando una lametta o anche un rasoio elettrico; cercando invece di sfumare e rendere omogeneo il resto della massa con un lavoro di pettine e forbice. E’ adatta a qualsiasi tipo di volto ma noi ci sentiamo di consigliarla sopratutto a chi ha una barba molto folta.

Barba Corporate
Photo Credits: Pinterest

Lo stile Hollywood

Riproposta recentemente dall’attore Leonardo Di Caprio, e ormai ampiamente diffusa tra tutti i barbuti che ricercano un tipo di barba più curato e sofisticato. La differenza rispetto alle altre forme sta nella sua conformazione, in quanto si caratterizza da una linea delle guance abbassata che va poi ad attaccarsi alle basette. La parte inferiore può essere modellata a punta con le forbici per dare ancora più risalto alla forma tipicamente spigolosa. Questo modello non è adatto a tutti, ma presuppone un tipo di viso squadrato o dai tratti marcati.

Barba Hollywoodiana

La barba piena, meglio conosciuta come “barba alla Hipster”

E’ quel tipo di barba che si pone al limite tra curata e incolta. Quella via di mezzo tra boscaiolo e intellettuale d’altri tempi dove la lunghezza conserva ancora il fascino della sapienza. Qui la differenza la fanno i centimetri, ecco perchè si consiglia di spuntarla regolarmente ai lati lasciando intatta la forma. Il motivo? Semplice, una barba hipster è lunga e folta, ma MAI DISORDINATA E GONFIA. Il consiglio dei nostri barbieri è quello di abbinarci un bel baffo a manubrio per risaltare ancora di più lo stile e la lunghezza.

Barba Hipster

Barba Balbo

Volete un tipo di barba particolare? Eccovi servita la Balbo! Una via di mezzo tra pizzetto e stile hollywood. Come crearla? Innanzitutto partite facendo crescere la barba per un minimo di 4 o 5 settimane, successivamente prendete un rasoio elettrico e radete collo e guance lasciando solo la parte di barba intorno al mento. I baffi devono essere staccati dal resto della barba, altrimenti si tratterebbe di un pizzetto più lungo del solito. In realtà questa barba non ha controindicazioni ed anzi, contrariamente a quanto si può pensare, la può fare chiunque perchè si adatta a tutte le forme del viso.

Barba Balbo

Mutton Chops o basettoni

Pensate potessero passare di moda? E invece no, pare siano sempre in auge! Li abbiamo iniziati a riconoscere grazie a Lemmy Kilmster, il cantante dei MotorHead, che li sfoggiava con disinvoltura e stile, quasi da sembrare una forma naturale e nata col suo personaggio. Non è difficile ricreare questa forma, basta semplicemente pulire la parte centrale del mento e abbassare la linea della guancia. Poi a vostra scelta potete decidere se lasciare i baffi o meno, ma personalmente se non avete un bel baffo lungo e folto vi sconsigliamo di tenerlo. I basettoni sono indicati per chi ha il viso ovale.

Barba Winnfield

Riprende il nome dal protagonista del film Pulp Fiction, che non a caso si chiama Jules Winnfield. La caratteristica? Il baffo segue le forme esatte di un ferro di cavallo e si incontra con i mutton chops, la cui particolarità sta nell’essere rifiniti minuziosamente. Chiaramente se avete una barba corta è impossibile ricreare questo modello, e NO non pensate di fare tutto a casa senza l’aiuto di un professionista perchè al 90% verrà un disastro! Winnifield ha uno stile particolare e se non avete un viso a diamante è consigliabile optare per altri tipi di barba.

Barba Winnfield

Il taglio Olandese

Considerata tra gli stili più antichi di sempre è stata spesse volte ricondotta ad Abraham Lincoln, uno dei più celebri presidenti d’America. Non è difficile da ottenere, basta in sostanza togliere i baffi, pulire la parte superiore dei lati e il collo.

Barba Olandese- Abraham Lincoln Photo Credits: Wikipedia

Lo stile Van Dyck

Prende il nome dal celebre pittore flamingo Anthony Van Dyck, ma in realtà ormai per tutti viene codificata come “barba reale”. Se volete distinguervi dal resto dei barbuti sicuramente questo è uno dei tipi di barba più azzeccati. Non è una barba piena e ovviamente vedendo la forma già si può intuire come la massa non sia un problema, né se è poca né se è troppa. Dona un aspetto autorevole e per certi versi serioso. Controindicazioni? No, in realtà è adatta a qualsiasi tipo di viso, ma va curata e definita regolarmente.

Barba Van Dyck

Consigli per l’uso: qualsiasi tipo di barba abbiate è importante utilizzare i giusti prodotti.

La detersione della pelle e la pulizia del pelo sono fasi fondamentali per qualunque tipo di barba. Che sia corta o lunga ricordatevi che il pelo della barba, come quello del capello, ha bisogno di nutrimento e pulizia profonda; quindi si, la barba va lavata! Ma come? Utilizzando uno shampoo specifico per la barba, nel mercato beauty potete trovare una miriade di proposte, ma noi vi consigliamo sempre qualcosa di molto naturale e neutro per non danneggiare o indebolire il ph della pelle, vedi ad esempio i prodotti Solomon’s. Non basta il nutrimento, serve anche la morbidezza. Dopo lo shampoo coltivate l’abitudine di applicare un balsamo a risciacquo. Per essere comodi potete fare questo passaggio in doccia, mentre lo mettete sui capelli, allungate la mano, prendete quello per la barba e passatelo sulle lunghezze. Lasciate in posa 2 minuti e lavate. Inutile descrivervi la sensazione, ve ne accorgerete da soli! Oltre a questi due prodotti cercate un olio per la barba, qualcosa che si identifichi con la vostra personalità a livello di fragranza. Fruttato, speziato, dolce o secco. Servirà a dare lucentezza al pelo e a tenere definita la forma della barba.

 

About The Author

Anita Atzori