Essere store manager nel settore barberia: intervista a Laura Leoni

Cosa significa fare lo store manager per una catena di Barber Shop? Scopritelo con Laura Leoni, store manager del Barber Shop Crew

In ambito retail lo store manager è una delle figure attualmente più richieste, ma anche una di quelle dove i corsi di aggiornamento pullulano quanto l’evoluzione del suo stesso percorso. Si tratta di una professione che ha la gestione sia del personale di vendita, sia dell’organizzazione economico-funzionale del negozio in cui opera; ma talvolta può occuparsi di più strutture, e ciò dipende dal settore di appartenenza della categoria. Nel luxury può tranquillamente essere identificato come Direttore di Boutique, ma in un caso particolare come quello delle barberie lo store manager ha dei compiti non più complessi, ma sicuramente più variegati. Lavorare come store manager è un po’ come essere Responsabile di una struttura da un punto di vista manageriale e della vendita. Nel settore barber questa figura oltre ad occuparsi dei dipendenti, pianifica quello che è il lavoro a livello organizzativo, dunque strutturando in maniera solida turni, problem solving concreti e dalla facile attuazione, ed infine la formazione di ogni singolo professionista da un punto di vista comunicativo e di leadership. E’ importante creare sin da subito una buona sintonia tra gruppo di lavoro e store manager; alla base funge da collante la comunicazione in ogni sua forma, sia da un punto di vista comportamentale che di public speaking. La postura, lo sguardo, la propensione al dialogo, il confronto e il supporto costante sono solo alcuni degli elementi essenziali per creare un buon clima di lavoro tra personale e responsabile. Bisogna però sottolineare alcune verità degne di nota. Lo Store Manager ha la possibilità di gestire la propria barberia, o un’insieme di negozi  con un certo margine di indipendenza ed autonomia, rimanendo tuttavia entro l’immagine, i principi basilari e le policy dell’azienda per la quale lavora. I principi del quale parliamo non sono altro che il concept del brand, dunque linee guida imposte dai titolari e dall’amministrazione dirigenziale, che attraverso studi di settore, analisi e valori personale, impongono dei limiti e dei campi d’azione sul quale ogni dipendente può sviluppare le sue ambizioni di crescita.

 

 

Altro compito di uno store manager barberia è quello di formare lo staff da un punto di vista di accoglienza del cliente, di business strategy e preparazione nozionistica su tutti i prodotti presenti in negozio e potenzialmente vendibili. Saper gestire lo stress che deriva dalle responsabilità legate ad un così ampio spettro di compiti è solo una delle tante caratteristiche che un buon store manager deve avere e migliorare col tempo. Il responsabile punto vendita ha però degli obbiettivi anche sul fronte della gestione economica del negozio. Rispettare il budget che viene calcolato e commisurato dall’azienda a ciascuno store non deve essere di secondaria importanza per questa figura professionale. A tal proposito avere buone conoscenze in ambito marketing e comunicativo completa un buon profilo soddisfacente di questa figura. Saper analizzare i trend di settore, il rapporto quantità e qualità merce/servizi prodotti da ogni barbiere e dal suo gruppo – oltre alla fidelizzazione della clientela e le varie aree di miglioramento – sono aspetti centrali per il buon andamento di un negozio.

 

 

Anche Barber Shop Crew ha i suoi due store manager di fiducia! Una si chiama Laura Leoni e l’altro Massimiliano Berardelli. Considerando che le donne sono un po’ il motore di tutto, oggi partiamo proprio da lei.

Laura, 37 anni, madre calabrese e papà romano, quel mix di attributi che inevitabilmente fa il suo buon lavoro.

Da sempre amante del settore hair & beauty, muove i suoi primi passi in un salone per parrucchieri; ma è proprio qui che capisce, dopo anni di esperienza, che in realtà il settore maschile è ciò che realmente la appassiona. Entra in barberia e subito la sua forte personalità viene notata. Il dinamismo è sicuramente una  delle carte vincenti di Laura, colei che si è fatta spazio in un mondo dove apparentemente spazio per le donne non c’è. Ma come abbiamo detto “è tutta apparenza”! Ecco quindi che vi presentiamo in anteprima ufficiale chi da anni si occupa in maniera costante di tutto il personale barber & receptionist. Un’intervista a cuore aperto per capire cosa fa uno store manager, come lo si diventa e quale percorso di crescita è più consigliabile a chi un giorno vorrebbe fare questo lavoro.

Laura come ti sei affacciata a questo settore?

Beh diciamo che io nasco e cresco con questa passione. Faccio la scuola per parrucchieri e sembrerà strano, ma a differenza di tante altre persone, non ho scelto questa scuola per entrare subito nel mondo del lavoro, ma perché effettivamente tutti quei colori, quelle forbici e quel modo di phonare i capelli erano per un piccolo paese delle meraviglie. Mi piaceva sperimentare, e l’idea di farlo sulle persone mi entusiasmava parecchio. Poi col tempo ho capito che la stessa innovazione e sperimentazione poteva esserci anche nel settore maschile, ma sicuramente la sfida era più tosta. A me piacciono le sfide, forse è per questo che mi ci sono buttata senza misurare le altezze. Tornando indietro non sono caduta poi così male!

Perché la Barberia e non il settore hairstyle femminile?

Chiedermelo ora dopo tanti anni è un po’ come chiedermi se amo di più il mare o la montagna. È una di questione di vita, di scelta e di passione. Te lo senti quando sei a casa tua.

Di cosa si occupa effettivamente uno store manager?

Al Barber Shop ti devi occupare di tante cose! Difficilmente ti svegli e hai la giornata organizzata, molte volte sono gli imprevisti a fare un po’ da padroni. Questa è la posta in gioco del gestire 8 punti vendita e più di 30 dipendenti. Ma è un po’ la sfida che mi tiene energica e sempre sull’attenti. Dirti con esattezza tutto ciò che faccio ridurrebbe questa chiacchierata ad un mero elenco di mansioni e responsabilità, ma a me quando me lo chiedono mi piace rispondere con un semplice “Cerco di mantenere alto lo standard qualitativo dell’azienda”!

Cosa ti sentiresti di consigliare a chi desidera intraprendere il tuo percorso?

Beh sicuramente di avere i nervi saldi! E’ un lavoro che richiede tanta pazienza e determinazione. Queste due componenti devono necessariamente andare a braccetto. Se anche per un solo giorno camminassero separate tutti lo noterebbero. E poi che domande, deve piacerti il settore. Se apprezzi il panorama difficilmente ti pesa la fatica.

Cosa offre Barber Shop Crew a livello di crescita professionale?

Nel mio caso mi ha dato tanto, forse tutto. E’ un azienda giovane, costantemente in crescita e dalle mille risorse. Percorsi come il mio ti fanno maturare tanto, capisci che per ottenere il meglio devi dare del tuo meglio. Ma la cosa che in tanti sanno e che a me piace sottolineare che questa è un azienda che crede realmente nei giovani. E se dimostri loro danno.

Durante il tuo percorso hai frequentato dei corsi?

Si, in realtà i corsi e l’aggiornamento sono importantissimi. Io da quando sono entrata in BSC ho fatto una miriade di percorsi formativi assieme alla Cieffe Consulting. Dal basic al public speaking, tutto ciò mi è servito per sviluppare al meglio alcune capacità relazioni che poi si sono rivelate fondamentali per svolgere al meglio questo lavoro. Saper mantenere il confronto col pubblico, lo sguardo attento e sicuro, la lungimiranza, il problem solving, sono tutte costanti che una buona formazione può portare ai massimi livelli.

Tre capacità che un aspirante store manger deve avere?

Problem solving, determinazione e passione.

Ultima domanda per chiudere in bellezza. Obbiettivi futuri?

Sicuramente rimanere sempre nell’area manageriale, perché questo campo mi affascina molto. Ma è anche vero che più passa il tempo e più mi rendo conto che ci sono ancora tanti altri spazi d’azione interessanti. L’aspetto direzionale e amministrativo ad esempio è uno di quelli dove mi piacerebbe sviluppare qualche competenza in più, e poi non nego che creare un percorso formativo ad hoc nel settore barber per aspiranti store manager sarebbe per me motivo di orgoglio e soddisfazione. In Italia non esistono ancora corsi professionali di questo genere, e credo che Barber Shop Crew possa dare un buon contributo assieme alla sua scuola per barbieri. Insomma ci sono ancora tanti obbiettivi!

Se tutto ciò ti ha dato la carica giusta per rischiare, metterti in gioco e credere nei tuoi sogni sappi che la porta è aperta. Inizia a fare sul serio e candidati contattando l’indirizzo email del lavora con noi, per dare voce a ciò che finora è stato in silenzio.

 

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Anita Atzori