Come avere i baffi a manubrio

Baffi a manubrio, l’emblema del gentleman contemporaneo. Come farli crescere e ottenere la complessa forma?

I baffi a manubrio anni fa erano considerati abbastanza insoliti tra i giovani, eppure oggi sembrano essere un segno di riconoscimento nonché un chiaro esempio di stile old school ormai alla moda. Poco adatto a chi perde facilmente la pazienza, il baffo manubrio non si ottiene in pochissimo tempo, e anzi la maggior parte delle volte necessita di una grande attenzione e cura costante. La sua apoteosi ed indimenticabile ammirazione arriva con il surrealista Salvador Dalì che fece del suo baffo a manubrio un vero e proprio stile di vita. Una sorta di stemma o simbolo di riconoscimento che la maggior parte delle volte delinea anche i tratti caratteriali di chi li porta. Il baffo rende nota una caratteristica, una sfumatura o semplicemente l’anima. Rimangono nella storia, impressi sui libri e nelle menti dei più appassionati. La cultura del baffo col passare del tempo è progredita portando avanti un filone del tutto separato dal comune settore barba, ma questo ovviamente si è sviluppato nel corso della storia; c’è chi li portava corti e spessi, chi a manubrio, chi arricciati, chi sottili, trasformandoli nel proprio marchio di fabbrica. Basti pensare a personaggi Albert Einstein, David Niven, Clark Gable, Hulk Hogan o Charlie Chaplin, che hanno fatto di questo elemento un tratto artistico-personale. Il baffo può essere portato in talmente tanti modi che è diventato un indicatore di personalità: Dali li portava arricciati ed estrosi, Clark Gable dritti e orizzontali, tanti altri folti. E se il baffo a manubrio ha ottenuto così tanto successo, lo dobbiamo anche a tutti loro. A chi li ha portati in un tempo non proprio fecondo per le rivoluzioni e a chi nel conformismo ci ha sempre visto tantissima noia deformata.

Barba e baffi a manubrio non sono solo trendy, ma anche espressione della controcultura hipster. Sono un veicolo fisico di comunicazione, un modo per sentirsi parte di una comunità o semplicemente di un lifestyle tanto interessante quanto originale. Ma sono diventati anche un simbolo passepartout, appaiono sulle patatine Pringles ma anche su Homer Simpson. Una nota importante che vi farà  gioire: nel mese di Novembre gli uomini usano farsi crescere i baffi (e le donne ne indossano di finti) per aderire al mese della prevenzione dei tumori maschili. E i baffi diventano simbolo di una cura collettiva. Nei paesi americani e in Australia ogni anno questo movimento raduna migliaia di baffuti ed ottiene un grande ricavato economico che poi devolve nei vari centri di ricerca. Ora giustamente starete pensando “tutto bello e interessante, ma come regolare i baffi e farli crescere nel modo giusto?”. Se parti da zero devi affrontare necessariamente 4 tappe fondamentali!

1. Fai crescere i baffi a manubrio con una buona dose di positività.

Smetti di raderti la zona che va da un lato all’altro della bocca sul labbro superiore e sotto il naso. Dovrai decidere fino a che punto delle guance vuoi che arrivino. È meglio lasciarli crescere un po’ per vedere come ti stanno meglio. Su ogni volto il baffo manubrio assume una forma diversa, ecco perché possiamo tranquillamente definirli un pezzo limitato!

2. Continua a farli crescere e non togliere nemmeno un millimetro della loro lunghezza.

Mano a mano che si allungano, dovresti pettinarti i baffi dal centro verso i lati. E’ questo il primo passo per “insegnare” ai peli in che direzione andare. Ricordati sempre che vi è un procedimento totalmente diverso da quello della barba. I baffi seguono le tue mani e il tuo pettine.

3. Non perdere di vista l’obbiettivo e inizia a curarli come se fossero dei compagni di vita.

Quando inizi a notare una certa lunghezza e personalità, sappi che sei solo all’inizio dell’opera. A questo punto pettinarti i baffi è di vitale importanza perché non ti vadano in bocca, e potresti anche vedere un bell’ accenno di ricciolo. Non ti preoccupare perché con una buona cera baffi è possibile far tornare tutti al loro posto.

4. Scegli il giusto prodotto e non avrai mai problemi.

Ora che vi abbiamo parlato di baffi a manubrio come farli, sappiate che l’ultimo step è quello che decreterà gli sguardi di apprezzamento per strada. Regolare i baffi ed averli giorno per giorno in “splendida forma” è una routine che richiede passione e ottimi prodotti. Scegliere quelli professionali e di gran qualità significa semplicemente facilitarvi il lavoro e vedere amplificati i risultati della vostra tenacia. Con una buona cera baffi potrete sbizzarrirvi a creare nuove forme e simpatiche rappresentazioni di sé.

Se invece non siete ancora pronti per questi step fai-da-te, prima di qualsiasi intervento è meglio affidarsi a buoni barbieri. Barber Shop Crew nei suoi punti vendita ha dal 2002 i migliori professionisti sul mercato. Figure specializzate che del baffo a manubrio non sanno solo la storia, ma anche le migliori tecniche per renderli riconoscibili a chilometri di distanza. Per questo cliccando sul video potrete scoprire i segreti del baffo più importante della Barberia Italiana.

A voi “Come avere i baffi a manubrio” di Paolo Salomone!

Dare una forma ai propri baffi necessita di tempo, cura e spesso di un aiuto dei professionisti:

About The Author

Redazione